Disney, nonostante l'arrivo imminente di Disney+ (molti parlano del 12 novembre come data di lancio, in contemporanea in tutto il mondo), lascia qualche briciola ai concorrenti, forse anche in seguito alla perdita dei diritti su Spiderman a favore di Sony...
recensione di COCO di onironautaidiosincratico.blogspot.it
"Wake me up when September ends" che a sto giro ci son solo filmacci, o forse no?

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domenica si è riposato il padreterno, perché non dovrei farlo io con un bel bingewatching di una miniserie con episodi di lunghezza adattata ad un pubblico sempre più ignorante e sempre più facilmente distraibile?
recensione love love death robots di onironautaidiosincratico.blogspot.com
amazon prime video inizia a battere costantemente netflix nelle scelte serali di accompagnamento a questa bollente quanto inutile estate: non solo come film in generale, spesso come serie, ma soprattutto per i film italiani: sul primo si trova anche bella roba, anche vecchiotta, sul secondo solo merda puzzolente, flaccida e manco buona come concime d'intrattenimento.
recensione di la sedia della felicità di onironautaidiosincratico.blogspot.it
Luglio col bene che ti voglio, vedrai non finirà, Luglio m'ha fatto una promessa, film di merda porterà

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che caldo che fa...ma per fortuna i film di merda non vanno in vacanza


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"a caval donato non si guarda in bocca": mi offrono dei biglietti per uno spettacolo teatrale e io vado, senza neanche informarmi su cast, storia o altro, un pò come faccio ultimamente col cinema, e insieme a me 3 amici si lanciano nell'avventura
recensione di Apologia di onironautaidiosincratico.blogspot.it
serata di recupero di filmoni: visto che l’amica mia ha visto solo robaccia non-violenta, proviamo a farle recuperare almeno le basi, così quando le si parla di cinema sa di che cazzo si parla…
recensione con alexa che mi paccherà de le iene di quentin tarantino
PESCE D'APRILE!!! e invece no, è maggio, e il pesce d'aprile puzza già, e non solo dalla testa...


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PESCE D'APRILE!!! e invece no, i film di merda continuano ad arrivare in sala, insieme anche a qualcosa di guardabile, e qui vengono ancora recensiti senza neanche guardare i trailer...

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pomeriggio, si vuol fare gli intellettuali, ma provando pure a ridere, e allora terzo segreto di satira sia...
recensione di Si muore tutti democristiani  di onironautaidiosincratico
Un memento in salsa western-tex-mex-poliziesca (la tagline del film è “di chi possiamo fidarci”).
recension il buono il brutto e il morto di onironautaidiosincratico.blogspot.it

serata noiosa e stanca a casa, la proposta era "Brancaleone alle crociate", ma si è dirottato tutto su questa cosa (chiamarlo film sarebbe offensivo per troppe persone e troppe cose) in nome di una maggiore leggerezza durante la visione e di un potenziale sonno sbocciabile oltre metà visione...
recensione di non è romantico? di onironautaidiosincratico.blogspot.it

ricevuti in dono per il mio compleanno, i biglietti son stati una gradita boccata d'aria fresca in questa lunga quanto inutile sessione invernale...

recensione di DISLIKE di don alemanno e boban pesov di onironautaidiosincratico.blogspot.it
subito dopo l'inutile e vacua notte degli Oscar, che ha premiato il qualunquismo, la banalità e il finto impegno sociale, tornano le precensioni, le uniche e vere...

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Come vedevano il futuro trentacinque anni fa? Tron ce lo mostra, sfoggiando una tecnologia oggi quasi ridicola, ma all’epoca futuristica e futuribile.


recensione tron di onironautaidiosincratico.blogspot.it
c'abbiamo messo un anno, con IMA, per vederla tutta, ma ce l'abbiamo fatta....e ora si è pure incominciata How i met your mother
recensione di FRIENDS con trivia e curiosità
sabato sera a casa: panino con porchetta [C'È]; birrozza, rigorosamente in lattina, gelata [C'È]; amore infinito verso l'infinita Scarlett [C'È]; estrema simpatia per Besson [C'È]; odio verso chi critica Besson e poi si eccita tutto al primo annuncio del nuovo cinecomicsdelcazzo (tendenzialmente senza capirne un cazzo di cinema) [C'È]; divano, coperta e scaldino [C'È];
recensione di Lucy di onironautaidiosincratico
matineé di non-studio, netflix ti tenta, di fare il cinefilo impegnato non c'è né voglia né possibilità e si va su questo, conosciuto, almeno da me, solo per la presenza della meravigliosamente bellissima Scarlett p.s. il primo che mi fa un'altra volta il confronto col manga, con l'anime, col fumetto, col tatuaggio di assuocugginochecipiaccionolecosegiappo lo mando a fanculo: se guardo un film voglio vedere un fottuto film, e parlare di quel film, senza aver dovuto vedere/leggere (comunque questo film, e tutto il clamore che c'è stato intorno, potrebbero anche essere una buona base da cui partire per conoscere l'opera originale, senza bisogno di essere estremisti puristi dell'opera)
recensione di Ghost in the shell di Rupert Sanders con Scarlett Johansson onironautaidiosincratico
nonostante sia il mese più corto le cagate in sala non mancano mai... Come sempre viene fornita anche una brevissima guida sulle modalità di utilizzo delle vostre opinioni.
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cosa fare con la tua opinione

quarto episodio della lunga stagione di Cinestudio40 (con cinque episodi saltati su dieci, quindi manteniamo il nostro buon 50%)

recensione di la camera azzurra di e con Mathieu Amalric
quarto episodio della lunga stagione di Cinestudio40 (con quattro episodi saltati, quindi siamo in un buon 50%)
recensione di the constitution di Rajko Grlić di onironautaidiosincratico
di solito non guardo gli horror: non li apprezzo e son facilmente suggestionabile, ma di questo mi parlavano tutti troppo bene (anche il mio amico giarrotorinese col quale ultimamente ci si scanna spesso sul cinema e al quale mando sempre più spesso le recensioni del blog) e, nonostante l'angoscia durante la visione (al buio e con le cuffie) e la notte turbolenta di poco sonno, ne è valsa decisamente la pena
recensione di Babadook di Jennifer Kent onironautaidiosincratico
Anno nuovo, abitudini vecchie: soliti film recensiti in malo modo: ancora c'è tempo in questi ultimi scampoli di vacanze per recuperare qualche mancata visione...con tutti questi filmacci diamo il benvenuto al nuovo anno
Come sempre viene fornita anche una brevissima guida sulle modalità di utilizzo delle vostre opinioni.

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nelle puntate precedenti..." cosa fare con la tua opinione secondo onironautaidiosincratico.blogspot.com
venerdì di dicembre, tra natale e capodanno, fuori c'è troppo freddo per stare in giro, nessuno degli amici ha casa libera, bisogna scegliere tra marypoppins in cucina coi parenti o rintanarsi nella propria stanza con poltrona, cuffie wireless e netflix (che, con sempre meno frequenza, dona anche ai propri abbonati film decenti, per non dire belli)
recensione di christine la macchina infernale di John Carpenter di onironautaidiosincratico
ci ricasco: martedì, cinema del centro, biglietto scontato: grave, gravissimo errore (in fila aspettando si scoprono gli aspetti peggiori delle persone peggiori)
recensione di massa di boehemian rhapsody di onironautaidiosincratico
visto una sera, solo, sul divano...sia perché ne parlano tutti bene, sia perché la stopmotion mi ha sempre affascinato, e LaicaStudios mi han sempre colpito con, in ordine rigorosamente casuale, prima Boxtrolls e poi Coraline...
recensione di paranorman di onironautaidiosincratico.blogspot.com
terzo episodio (che in realtà sarebbe il quarto se non avessi saltato il tesoro, che comunque nessuno ha voluto recensire) di questa sempre più intensa e pesante avventura del Cinestudio40
recensione di massa foxtrot cinestudio king catania
E questo mese le P-RE-censioni diventano maggiorenni: diciottesimo episodio, WOW: le opinioni prevenute, prima della visione, a volte anche prima del trailer tornano a far paura a nessuno, interessando a meno, e piacendo ad ancor meno. Come sempre viene fornita anche una brevissima guida sulle modalità di utilizzo delle vostre opinioni.

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convinto e coinvolto da IMA e coinquilini (che non aveva neanche visto il primo) si va al cinema, di martedì sera, con biglietto scontato e sala piena fino allo spasmo di bimbiminkia rincoglioniti e 35enni trascinati da fidanzatine e sorelline ancor più rincoglioniti
recensione animali fantastici i crimini di Grindelwald onironautaidiosincratico.blogspot.it


secondo episodio della, si spera lunga, stagione di Cinestudio40

recensione di massa di still the water
come sempre, si inizia con una breve presentazione dei partecipanti, e poi le domande con le relative risposte  

nome, età, professione, cibo preferito

  • erica: 26, studentessa a tempo pieno, patate e cioccolato
  • pietro: 29, studentepartimeincercadilavorofulltime, pizza con kebab
  • mariachiara: 29, studente,frittata



1. riassumi la trama in 140 caratteri
p: due bambini sfigati si incontrano e si fanno compagnia nelle proprie vicendevoli sfighe
edalle disavventure di due famiglie nasce una storia d'amore tra due ragazzini
mc: Il film si apre con la fine di un tifone e il ritrovamento di un cadavere in mare. Dopo il tifone prende inizio la storia vera e propria: due ragazzi, Kaito e Kyoko affrontano la propria adolescenza e i propri problemi familiari in modo totalmente diverso. Il primo non riesce a proseguire serenamente il proprio percorso di crescita, geloso della madre ormai single e convinto che il cadavere ritrovato sia di uno dei suoi tanti amanti. La seconda, nonostante la malattia che sta uccidendo la propria madre, riesce ad affrontare la realtà perché sa guardare in faccia al dolore ma sa anche vivere intensamente le gioie.


2. la macchina a mano abbonda, è un bene o un male?
p: decisamente un male, fino a metà (arriverei a due terzi sotto l’effetto di qualche sostanza psicotropa) il film è sopportabile, anzi quell’instabilità data dalla macchina a mano lo rende quasi più “umano” o forse reale, ma ad un certo punto diventa nauseantemente nauseante
e: lcamera a mano l'ho trovata perfetta in alcune scene, dove permette una immedesimazione maggiore...peccato che in altre scene era fastidiosamente instabile. Direi che avrebbe potuto limitarne l'uso alle scene più importanti.
mc: non lo so, non ci ho fatto caso :(


3. i protagonisti della storia son la famiglia e l’amore?
p: il film è il districarsi (non sempre spiegato, né chiaro) del complesso rapporto tra i due protagonisti e le rispettive famiglie: problemi su problemi, che si ripercuoteranno, non senza effetti, anche sulla storia d’amore che lentamente si costruisce in maniera contorta
e: la famiglia è senza dubbio protagonista del film, l'amore in senso lato forse pure, ma data la giovane età dei protagonisti non parlerei di amore in senso classico... Grande protagonista è anche la morte e il senso che le si prova a dare.
mc: per me il protagonista assoluto della storia è l’oceano, onnipresente in quasi tutte le riprese e simbolo della vita. Il nuotare quindi diventa metafora del vivere: il ragazzo ha paura di gettarsi nell’oceano perché bloccato da tutti quei pericoli che vi vede. La ragazza si getta e si abbandona assaporando quel misto di gioia e pericolo che sono insiti nel mare-vita.

4. qual è la scena più forte, e perché? 
p: la morte della mamma di Kyoto: una straziante ed infinita scena di abbandono, che inizia con delle tinte leggere e quasi allegre, per poi finire, lentamente, ad ogni addormentamento/risveglio sempre peggio, sempre più in fondo, sempre più nell’oscurità dell’abbandono
e: senza ombra di dubbio la scena della morte della madre è la più incisiva: lentissima, piena di tradizione culturale (lontana dalla nostra), la musica che accompagna la scena è solo quella suonata e cantata dai presenti sulla scena, nessun artificio per enfatizzare la scena, che rimane così vera, realistica ed estremamente coinvolgente.
mc: è passata una settimana da quando ho visto il film ma direi che la scena più forte è quando il ragazzo si scontra apertamente con la madre. è uno scontro acceso e quasi violento, ma alla fine sarà lo scontro risolutivo e che permetterà al ragazzo di superare i propri conflitti e di compiere la propria crescita personale. In tal senso lo aiuterà anche il padre di Kyoko.

5. cast appropriato o avresti cambiato qualcuno?

p: tutti perfetti (se dicessi che tanto son tutti uguali sarei razzista, quindi non lo dico, ma lo penso), molto piatti, come storia del cinema giapponese vuole
e: tutti perfetti, tranne forse il padre del ragazzo, l'avrei cercato dall'aspetto un po' più adulto/grande/vecchio...
mc: a me sono piaciuti, in particolare la ragazza. i suoi occhi vivi e la sue espressività trasmettevano quella voglia di vivere/nuotare affrontando intensamente e senza riserve tutto ciò che la vita le riserva.


6. qual è il senso del film?
p: la morte come dolce fine, ma anche come inizio di un indefinito e ciclico ripetersi della storia, sempre la stessa, sempre molto molto simile a sé stessa
e: immagino che se ne possano trovare diversi, ma sicuramente invia un messaggio positivo allo spettatore: si può morire sereni e si può superare la morte di un proprio caro.
mc: Il senso del film per me è rappresentare la crescita personale di questi due adolescenti attraverso il rimando a tanti simboli che meglio spiegano l’essenza dei due ragazzi. Il mare è il simbolo più forte e pervasivo: solo il mare profondo e tumultuoso può evocare l’intensa energia della ragazza (ed anche della madre); allo stesso tempo quello stesso mare evoca l’angoscia del ragazzo che ne ha paura. Il mare, come la stessa ragazza spiega nel film, rappresenta anche il sesso. Quando il ragazzo supererà i suoi conflitti interiori infatti riuscirà anche a vivere serenamente la sua relazione con la ragazza. E poi emblematica anche l’uccisione della capra vissuta in maniera antitetica dai due ragazzi. è un film pieno di simboli e da rivedere per poter essere compreso meglio.








primo episodio della, si spera lunga, stagione di Cinestudio40, una bella rassegna fatta a Catania, da uno dei pochi cinema d’essai rimasti in italia, penso...
recensione di massa di sergio e sergei di onironautaidiosincratico



Anche questo mese le P-RE-censioni: opinioni prevenute, che si hanno prima della visione, a volte anche prima del trailer (bastano regista e cast); contano solo le impressioni, le opinioni e tutto ciò che a pelle riusciamo a sentire. Come sempre viene fornita anche una brevissima guida sulle modalità di utilizzo delle vostre opinioni.

Al prossimo mese (probabilmente)!
nelle puntate precedenti..." cosa fare con la tua opinione
il lunedìfilm continua a macinare robaccia, senza andare a recuperare roba veramente interessante dal passato si prova a vedere cosa i Manettibros han saputo trarre fuori dal musicarello napoletano; le aspettative erano davvero davvero basse...
recensione di ammore e malavita dei fratelli manetti di onironautaidiosincratico.blogspot.it