Notorious (1946) di Alfred Hitchcock

si sfiora il record pure stavolta: 8 visualizzatori, seppur due in differita, per questo capolavoro in bianco e nero del 1946
recensione di Notorious l'amante perduta di onironautaidiosincratico.blogspot.it
come sempre, prima della recensione una breve presentazione di ogni partecipante (nome, età, occupazione, piatto preferito, città) 
eRica: 27, donna, studentessa, patate, catania 
Valentina: 28, donna, studentessa, calamari fritti, catania 
Angelo: 29, uomo, studente, lasagna, linguaglossa 
Antonio: 37, uomo, produttore di vino, bistecca, giarre 
Giuseppe: 30, homo interneticus, smartworker, riso in bianco, Riposto milanese 
Pietro: 31, uomo, studentepartimeincercadilavorofulltime, pizza con kebab, catania 



1. riassumi la trama in 140 caratteri

e: problemi di cuore in mezzo a cose di spionaggio, qualcuno muore, qualcuno no, e tutto è bene quel che finisce bene.
V: Storia d'amore e di spionaggio nell'America antinazista degli anni '40.
Ang: lei con un padre poco onorevole, ama un agente segreto e finisce in una questione internazionale, che la spinge a sposare uno che non ama.
Ant: lei ama lui, lui amerebbe lei ma la sfrutta comunque nelle sue cose di spionaggio e le fa sposare l'altro. Ah… l'amore!
G: tizio inespressivo conquista alcolizzata con pratiche ambigue e poco chiare, la fa sposare con un altro e poi la ripassa a prendere
P: lui, lei, l'altro, tutti spie: lei ama lui ma sposa l'altro, in fondo però ama lui e aiuta lui ad ammazzare l'altro 



2. film incentrato sulla società americana oppure film universale? 

e: è un americanissimo film anni ‘40/’50
V: La trama è piuttosto semplice e sicuramente piena di stereotipi sulla vita delle spie americane, tuttavia un altro tema importante è anche quello del riscatto morale che avviene nei personaggi: lei "notoriamente" considerata una donna non affidabile accetta un incarico importante per redimersi e lui che rifiuta l'idea di poter amare lei, si ritroverà ad essere il suo salvatore.
Ang: agenti segreti, complotti internazionali, spie filonaziste, amori quasi tragici. Più americano di questo film c’è solo il McDonald’s.
Ant: americanocentrico e strettamente connesso al periodo.
G: universalmente americanizzato
P: il film è incentrato sulla vita delle spie, non c’è un vero protagonismo delle fazioni, che sono sfocate sullo sfondo, tanto per dire che ci sono, a nessuno interessa dell'altro o del motivo che spinge l'altro ad agire, ma si lavora per sé e in funzione di sé 



3. che ruolo ha la famiglia? 

e: quella di lei, boh! Non ho capito bene se la morte del padre l’abbia toccata in qualche modo. Alessio e la madre hanno invece un rapporto morboso dove il potere genitoriale rende succube il figlio, lui da uomo adulto ci prova ad andarle contro con il matrimonio, ma alla fine la mamma è sempre la mamma.
V: Da un lato abbiamo il netto distacco di Elena nei confronti del padre che viene processato e condannato: lei rimane impassibile di fronte alla notizia del suicidio di questi in carcere e decide di accettare un incarico di controspionaggio per i servizi segreti americani manifestando la sua presa di posizione. Dall'altro abbiamo invece la devozione di Sebastian nei confronti di una madre dittatoriale e castrante che cercherà in tutti i modi di contrastare l'amore del figlio per la bella Elena.
Ang: famiglia? Ovvero, ti dicono "Tuo padre è morto suicida in carcere" e tu "Ok. Un altro whisky & soda." Ma poi ti fanno conoscere lui e: "Ogni scarrafone (altresì inteso spia filonazista) è bell'a mamma soja".
Ant: pink floyd, the wall, mother.
G: no.. quella è la sua tazzina!
P: non esiste: nessuna famiglia, nessun legame, se non individuali e debolissimi, esiste solo "il lato giusto" dal quale combattere 



4. chi è il vero perduto del titolo? 

e: La bottiglia? Il senso del dovere? E comunque nell’originale non si perde niente!
V: Il titolo originale è formato dalla singola parola "Notorious" con riferimento allo stile di vita dissoluto della protagonista, mentre nel titolo italiano vi è l'aggiunta de - l'amante perduta - che forse potrebbe riferirsi alla profonda delusione che vivrà Sebastian nel momento in cui scoprirà che la donna che ama è in realtà una spia e quindi sarà costretto a dover agire contro il suo cuore, perdendola per sempre.
Ang: ciò che sembra perduto, non è detto che lo sia per sempre, come un amore ad esempio.
Ant: è meglio evitare di rifarsi ai titoli italiani. Ma suppongo che il titolo originale si riferisca alla Bergman
G: io..
P: in fondo nessuno, col solito titolista italiano che rovina tutto, sempre fin dal '46


5. cast adeguato o cambieresti qualcuno? 

e: il cast fa nomi altisonanti, che all’epoca era veramente garanzia di capacità. Mi è piaciuta particolarmente Leopoldine Konstantin.
V: Il cast è tra i migliori che potesse offrire il cinema americano di quegli anni e chi siamo noi per mettere in dubbio le scelte di Hitchcock? Bravi ,belli ed affascinanti, direi che sono perfetti per il genere.
Ang: auto cabriolet, 150 mph (240 km/h) ma quei capelli impomatati ed immobili, come la sua espressione da duro (oggi diremmo figo). Lei altrettanto azzeccata per il ruolo.
Ant: Hitchcock non ha mai sbagliato gli attori
G: Grant a vita. Merita il Razzie comunque..
P: tutti perfetti: Cary Grant un Devlin algido ma romantico, fermo sulle proprie scelte ma dubbioso per ogni scelta altrui; la Bergman una spia meravigliosa e terribile, seppur un pò troppo ingenua per far la spia; Claude Renais è un Alexander fantastico ed estremamente realistico con la sua fiducia nell'amore sopra ogni altra cosa; fenomenale, nella sua cattiveria, la signora Sebastian interpretata da una Leopoldine Konstantin che sembra la signorina Rottermeier di miyazakiana memoria 



6. hai visto altro di Alfreduccio? 

e: pochissimo, Psycho e Vertigo… mi sono piaciuti di più di questo, però tendenzialmente direi che potrebbe piacermi anche qualche altro film suo, recupererò!
V: ”Gli uccelli”, “Intrigo internazionale”, “La donna che visse due volte” e “La finestra sul cortile”...decisamente troppo poco in confronto a tutta la produzione del regista ma più che sufficiente per amarne l’inconfondibile stile.
Ang: in realtà poco. Psycho, Vertigo e Marnie. Ma da ragazzino adoravo "Alfred Hitchcock presenta".
Ant: psycho,la finestra sul cortile, la congiura degli innocenti, gli uccelli, la donna che visse due volte
G: si, qualcosina..
P: topaz, marnie, gli uccelli, psycho, la finestra di fronte, nodo alla gola, vertigo, rebecca la prima moglie, ma sempre troppo poco (alla fine son solo 71 titoli, si potrebbero recuperare facilmente in un paio di mesi, mannaggiallapigriziaeallapovertà)



qui il film completo invece qui sotto il solito frusciantone nazionale che ne parla

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