non c'è (uno e) due senza tre...a voi il terzo episodio di questa mai-richiesta rubrica





p.s. l'accento nel titolo c'è, solo che con quel carattere non si vede abbastanza...






source code confusamente visionario
la mafia uccide solo d'estate piffianamente testimoniale
a christmas carol tecnologicamente esagerato
the starving games inutilmente inutile
scanners psicologicamente politico
disco francesemente inutile
1998 fuga da los angeles esageratamente effettistico
grosso guaio a chinatown stupidamente action
the ward inquietantemente horrorifico
pacific rim orgasmicamente action
la grande bellezza italianamente inutile
the iron giant amichevolmente eroico
american hustle inutilmente sopralerighe
a history of violence cruentemente violento
la notte dei morti dementi esilarantemente horrorifico
non si sevizia un paperino violentemente anticlericale
ballata dell'odio e dell'amore violentemente politico
zambezia inutilmente brutto
zabriskie point realisticamente potente
le spie vengono dal semifreddo francoeciccianamente referente
robin hood - un uomo in calzamaglia autoreferentemente terminale
da grande fantascientificamente infantile
un mostro e mezzo frankensteinianamente francoecicciano
giallo napoletano giallo napoletano
the lego movie meravigliosamente meraviglioso
un lupo mannaro americano a londra orrorificamente divertente
sette psicopatici qiadratamente psicopatico
the day of the dead antropologicamente romeriano
the hungover games inutilmente parodistico
la città verra distrutta all'alba (2010) catastroficamente rassegnato
i tre volti della paura horrorificamente potente
thor: the dark world fumettosamente disneyano
allacciate le cinture ozpetekkianamente inutile
wrong irrealmente surreale
noah biblicamente vuoto
her tecnologicamente spiazzante
in&out philadelphianamente gayo
le streghe di salem zombianamente vuoto
rob roy epicamente scontato
wasabi gallicamente idiota
yuppi du celentianamente perfetto

Tagged: ,

2 commenti :

  1. Molto interessante e soprattutto IMMEDIATA questa rubrica!! Ahahaha alcuni accostamenti fanno sbellicare anche se cmq preferisco le luuunghe recensioni di cui ci delizi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È un piacere leggerti di nuovo tra i commenti :D
      Certo nelle recensioni lunghe è possibile argomentare e spiegare meglio, ma prima di Yotobi e/o di altri che recensiscono twitterianamente coi 140 caratteri, ho iniziato a fare queste microrecensioni con aggettivo e avverbio che mi divertono molto, sia da rileggere dopo un pò, e che, devo dire, sono alquanto difficili: perché bisogna trovare le giuste parole, i giusti termini, che sono quelli e solo quelli, ovviamente cambiano per ognuno di noi, cambiano ad ogni visione (mi son trovato a cambiare recensione dopo un paio di visioni).

      Questa tabella ce l'ho sul pc e ormai la tengo per tutto (ho un gigantesco file excel con date, voti, commenti, visti/letti e daleggere/davedere); alcuni mi danno dell'ossessivo-compulsivo, in realtà credo solo che mi faccia piacere ogni tanto rivedere quel che ho visto/letto, o magari dopo aver visto/letto qualcosa di già visto/letto vedere come è cambiata la mia opinione e cercare di spiegarmi perché....forse è vero che sono ossessivo-compulsivo...

      Elimina

SCRIVI PURE: chiunque spara cazzate, perché non dovresti tu?

però ricorda, se devi offendere, fallo con stile!