Dopo Madagascar, Tom McGrath, ci regala un film piacevolissimo, non ai livelli del primo lungometraggio sulle 4 star dello zoo di NewYork, ma comunque godibilissimo e piacevole, non solo per i bambini.





Il film è pieno di citazioni: inizialmente un omaggio a Superman; Metro Men ricorda una versione palestrata a cartoni di Elvis Presley; Megamind fa la parodia di Barack Obama (i "no you can't" in giro per la città sono geniali); i richiami a Il Padrino e Star Wars non sono affatto mascherati al contrario di quelli a Kill Bill, Dalla russia con amore, Karate kid, Donkey kong o Micheal Jackson, quasi impercettibili. Tutte queste citazioni, insieme alle battute, a volte più intelligenti, a volte meno, ma comunque divertenti, non rallentano affatto l'andamento della storia, nè determinano fastidiose pause o digressioni troppo lunghe.
Tutti i personaggi Dreamworks sono "diversi" sono antieroi divenuti eroi, eroi divenuti antieroi, quasi dei freaks che si affacciano alla vita cercando un riscatto.
Molto tenace e vincente è la rappresentazione della figura del nerd: non più visto come un buono emarginato dalla società, ma come un essere umano come tutti gli altri, pronto, una volta ricevuti dei super-poteri a darsi alla pazza gioia invece di pensare al bene comune: non è facile creare un supereroe, neanche avendo a disposizione i mezzi di Megamind. Comunque alla fine vince comunque il cervello sui muscoli (ennessima rivincita, ormai potremmo dire vincita, dei nerd).
Finalmente in un cartone animato, o film d'animazione che dir si voglia, viene trattato il tema dell'interdipendenza tra bene e male: non solo quindi manca il senso dell'esistenza, ma si arriva all'assenza totale di necessità dell'esistenza dell'uno, mancando l'altro.
Spassoso, mai banale, adatto ad ogni età (la musica dei Gun's, di Elvis (seppur remixata) o degli AC/DC non è certo per i teenager di oggi); proprio sulla musica un piccolo appunto: "va bene l'epicità dei brani scelti, ma in tutta la storia del rock, non era possibile trovarne altri, magari meno sfruttati/sputtanati?" comunque meglio questo di certe puttanate per cartoni animati o delle canzoncine di Phil Collins.
Will Ferrell, Jonah Hill, Tina Fey, Brad Pitt e Ben Stiller nel cast originale, mi pare normale che lì incassi 148.232.000$ e qui 7.088.000€ (pari a 9.475.099$).
"Un libro non va giudicato dalla copertina" la grande frase del film, anche se dall'occhio languido del neonato Megamind era chiaro che sarebe divenuto lui l'eroe (forse troppo chiaro: non vediamo una vera conversione del protagonista, ma solo un cambiamento del punto di vista dei cittadini di Metrocity).
Visto in 2D (vedendo il 3D solo come una fonte di guadagno illecito da parte dei cinema di tutto il mondo), ma non credo che questo abbia intaccato la qualità del prodotto visto, o ne abbia leso la poetica, nè la ricercatezza grafica.
Unica pecca: tutto che gira sull'amore, che imbonisce il supercattivo, facendolo giungere all'epifania finale, un pò insipido e abusato...e poi quel cazzo di ciuccio luminoso, ce lo sbattete in faccia mille volte, e poi alla fine non serve a niente?!?!?!




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