Film visto al cinema con un gruppo di amici, ho rotto le palle a tutti (sia quelli con cui sono andato al cinema, sia quelli incontrati in sala), ed è venuta fuori l'idea di fare una recensione di massa, ma non essendo capaci (in primis io) di fare un lavoro di gruppo, ho preferito fare 6 domande a cui tutti, singolarmente avrebbero risposto.






Dopo il primo volume, torna l'inutilissima e mai richiesta rubrica





il kolossal che non sembra tale


nessuno sentiva il bisogno del secondo capitolo, dopo un primo capitolo geniale, che colpiva per la novità della storia (seppur tratta da un fumetto) che per il modo di come è trattato; questa seconda pellicola riprende ciò che di buono è riuscito nella prima e non fa altro che ripeterlo...perdibilissimo. 


Film metacinematografico, metateatrale, metavitale, metaonirico, metatutto. 

Bello, divertente e politicamente scorretto, cosa si può voler di più dalla vita? MACCERTO le zinne di  Jamie Lee Curtis!!


dicono sia la migliore serie degli ultimi 20 anni
dicono la regia sia equilibrata
dicono la sceneggiatura sia frugale
dicono gli attori siano appropriati
dicono le musiche siano tempestive
dicono la durata sia soppesata
dicono la fotografia sia idonea




 un film della Coppola....




un film fintoscientifico

primo film di Takashi visto...


questa immagine qui sotto mi infastidisce, mi turba e mi schifa quasi, ma torno a guardarla, a fissare quella fessura sotto la manica, sul polso, dove quei due tubi sembrano creare, essendo scoperti dalla pelle in quell'ovale, una piccola bocca (o una vagina) arrabbiata...lo stesso effetto lo fa il film, disturba, inquieta, ma non è possibile levare lo sguardo, e finitolo si vuole subito rivederlo, per cogliere tutto ciò che ci è sfuggito ad una prima visione...

videodrome.onironautaidiosincratico


Il figlio del Maestro Mario prova a seguire le orme paterne (come ha di recente annunciato la figlia di Argento), ma il risultato è imparagonabile a quello del padre, seppur comunque un prodotto discreto



"meglio un giorno da Hunt o cento da Lauda...?"
frase rubata ad un amico, che ha visto anch'egli col padre tale pellicola, simultaneamente a me, ma in un altro cinema, 
grazie Val


visto pensando fosse un cinefumetto; dopo aver letto che non lo è, sono sempre più convinto che sia la massima espressione dei cinefumetti fin ora, secondo solo al Batman di Adam West




questo non è proprio un offtopic (questa sarebbe una serie tv), però...


un pò di buona musica per i miei amici cinefili...





avvicinandomi all'horror sto verificando di persona quanto questo genere sia disposto ad accogliere altro in sé (dalla politica alla lotta di classe, dal romanticismo all'amicizia), e permette una libertà espressiva che altri generi difficilmente riescono a dare; in questa pellicola c'è tanta politica, ma rimuovendo la politica, rimane un gran bel film d'intrattenimento...



inizio la fimografia del buon David, da quello che in molti reputano il più commerciale, e forse per questo, il meno cronenberghiano di tutti...ma da qualche parte bisogna pur cominciare, no? 


a volte bisogna dare fiducia ai registi italiani, a volte...



continuo il mio romeriano acculturamento a cazzo, ho visto prima l'ultimo, poi il terzo e ora il secondo...






Horror, zombie, western e action tutti insieme, non solo: c'è anche Wesley Snipes!!! 



consigliato da un carissimo amico...visto in una fresca notte d'estate...




rivisto con gli amici, di notte, al buio, dopo una cena leggerina a base di hamburger, anelli di cipolla fritti, pane al sesamo fatto in casa, lattuga e pomodoro...non so se i sussulti erano solo di paura o anche di cattiva digestione...


aggiungo con piacere una nuova "rubrica" a questo blog: I GUSTI VOSTRI...ho proposto a chiunque di collaborare con me all'edizione di questo cumulo di pensieri, parole opere e omissioni che escono dalla mia testa, con la pubblicazione di altri usciti da altre teste...la prima, e fin ora unica, a decidere di collaborare è stata Erica (compagna che mi sopporta non solo in questo viaggio ma anche nella vita di tutti i giorni) a voi la sua recensione




ho letto più volte "da i produttori di Twilight" e ho pensato: "magari non è così male, magari fai una merda per fare soldi e poi torni a fare cinema" invece...


questo non è un blog sul cinema, è PREVALENTEMENTE un blog sul cinema...il titolo è chiaro: onironauta è chi viaggia dentro i sogni, chi è capace di gestirli e controllarli...e quello di cui vi voglio parlare è un viaggio...un viaggio fatto Pianissimo





dopo aver visto il quarto e il terzo, ho dovuto vedere il secondo capitolo della saga raimiana de "La casa" (tutto rigorosamente in ordine anti-cronologico).




inutile recensirlo, metto solo qualche dato e, in fondo, il making of...l'unica cosa che posso dire è GUARDATELO




visto con troppe aspettative mi sa, forse, anzi sicuramente, per l'estremo rispetto e amore che provo per il regista protagonista di questa pellicola





consigliatomi da un amico stoccolmese d'adozione...so che di lui posso fidarmi, cinematograficamente parlando, e l'ho scaricato...e ho fatto bene...



trovato il-legalmente su youtube...





in italia arriva solo il 4 capitolo (crisi letale), in seguito all'enorme successo dei primi 3 (un plauso va fatto ai, come sempre, lungimiranti distributori italiani, che hanno compreso la potenzialità della saga dopo solo 15 anni), col titolo di "il commissario Torrente - il braccio idiota della legge" (titolo originale del primo capitolo, uscito in spagna nel 1998); per il mercato italiano lo stesso regista avrebbe operato tagli ad alcune scene sgradevoli per noi, secondo lui, censurandosi da solo per non farsi censurare (bell'attestato di stima da parte dei nostri cugini latini).




dopo aver visto questo questo video, DOVEVO vedere "the village"...



visto sapendo già che non era granché, però...


continuo col filone del'animazione, o dei cartoni animati che dir si voglia...





Dopo Madagascar, Tom McGrath, ci regala un film piacevolissimo, non ai livelli del primo lungometraggio sulle 4 star dello zoo di NewYork, ma comunque godibilissimo e piacevole, non solo per i bambini.




...tratto dal romanzo "Le Magasin des suicides" dello scrittore francese Jean Teulè, del 2007





visto per Nate Richert e la sua magistrale, se pur marginale, interpretazione in una serie tv che ha segnato la mia infanzia...




visto da bambino, al cinema, piaciuto molto, visto da grande, prima a casa poi in macchina con Ima, mi ha sconvolto!






dopo Inception, 500 days of Summer, 50/50 e 10 cose che odio di te mi sembrava doveroso vedere anche questo (sembra che al buon Joseph piacciano i film con dei numeri nel titolo...)






visto, ormai la serie va vista tutta...





curioso da tempo per "colpa" di tante recensioni positive...sono riuscito a trovarlo qualche giorno fa...finalmente





Piccolo gioiellino di fantascienza di un celebre figlio d'arte (un heroes anni '80), che con 5 milioni di $ confeziona uno spettacolare sunto di tutta la fantascienza degli ultimi 50 anni. Fantascienza senza troppi scoppi, botti o quant'altro, semplice: tante cose non si vedono e bisogna immaginarle.
GERTRY inizialmente sembra il male, ma poi è l'unico amico che ha, un bell'upgrade di H.A.L.9000, che anche tramite le sue faccine, sembra un attore in carne e ossa (meglio di alcuni "attori" sicuramente); doppiato nell'originale da Kevin Spacey, in italiano è doppiato dal mitico Roberto Pedicini (per chi non lo conosca qui si
possono leggere le centinaia di film che ha doppiato).
Preferiti i modellini alla cgi che quando utilizzata è ben fatta, poco pomposa e studiata nei dettagli, ciò che manca in spettacolarità viene sostituita da una storia ben fatta e ben raccontato. Anche i titoli di testa sono ben fatti, poco invasivi ma al contempo incisivi. Le location sono bianche, quasi asettiche, e forse proprio per questo trasmettono perfettamente la sensazione di solitudine, smarrimento e totale assenza di vita.
One man show di Rockwell (non capisco perché vengano accreditati altri attori oltre a lui) o forse è più un dialogo con sè stesso: racconta infatti a sè stesso la sua storia, facendosi, e facendoci, emozionare.
Musica perfetta, Clint Mansell colpisce ancora, usata solo quando serve, e solo quella che serve.
Qui una, a mio avviso, inutile e vuota discussione sulla possibilità che il film sia copiato da un corto italiano del 1999, anche se mi sembra giusto segnalare comunque "diatriba", che, a quanto ho capito, non è mai finita in tribunale, ma solo online.
Finale aperto, che però ci fa vedere come l'umanità di Sam, rimanga intatta dopo 3 "cicli". Sam vuole aiutare se stesso, ma non ci riesce, non come vorrebbe.
Preferisce lasciarsi morire, piuttosto che uccidere sè stesso.

P.S. questo corto ha la stessa idea, sviluppata in maniera diversa (grazie per la segnalazione a mia nonna G.)


arte...pura




Primo maggio culinariamente e cinematograficamente proficuo. ^^ Iniziamo con questo... 




visto al cinema con un pugno di amici, poi scaricato in lingua originale coi sottotitoli in inglese e visto una decina di volte, e altrettante poi in italiano...




Cosa succederebbe se si incontrassero cowboy e alieni? questo film ne è la scialba e vuota risposta.




 mi ha sorpreso (positivamente) che dal cinema italiano possa uscire qualcosa di decente...



nuova recensione, nuova modalità, commentate sia che vi sia piaciuta, sia che vi abbia fatto schifo, sia che vi abbia lasciato indifferenti...




visto per errore di una persona speciale, piaciuto come intrattenimento, odiato per tutto il resto



Tratto da un romanzo di Matheson (che non avrò mai il coraggio di leggere), è un film immensamente bello a livello ottico, e fortemente inutile dal punto di vista cinematografico.
io ci provo: un avverbio e un aggettivo per ogni film visto...tranne per il primo, per il cui finale ci sono rimasto troppo male, con gli altri sarò più educato e cercherò di esprimere chiaramente, seppur succintamente, le mie opinioni



visto, rivisto, visti alcuni spezzoni, poi tutto di nuovo, poi il finale, poi di nuovo da capo, ancora il finale, di nuovo tutto, etc etc